Su di noi

associazione floydseum

Costituita il 25 ottobre 2012, ma già  riconosciuta e apprezzata nel panorama internazionale e nazionale, l'€™Associazione Culturale Floydseum promuove tutte le iniziative culturali volte a valorizzare e diffondere la "passione rosa" attraverso il coinvolgimento di collezionisti, appassionati o semplici fan dei Pink Floyd.

Grazie a consolidate relazioni internazionali, ormai patrimonio dei soci, l'Associazione si impegna costantemente ad essere un punto di riferimento per la condivisione della cultura legata al gruppo e lo fa attraverso una ampia gamma di attività  come:

  • la racconta di materiale storico legato alla band al fine di conservarlo e preservarlo;
  • la costituzione e il costante aggiornamento di un museo virtuale 3D per offrire un’esperienza unica e coinvolgente;
  • la pubblicazione di contenuti web sempre aggiornati;
  • la condivisione del proprio know-how e del proprio patrimonio sia con altre associazioni o musei, sia attraverso la creazione di mostre, convegni e concerti.

La nascita dell'Associazione è ad opera di alcuni dei più conosciuti ed apprezzati collezionisti mondiali di documentazione storica dei Pink Floyd e di altri appassionati che hanno creduto fin dall'inizio a tale progetto. Nel dettaglio i soci fondatori sono:

 

ALBERTO DURGANTE (ITALIA)

Socio fondatore e Presidente dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Amante dei Pink Floyd già  dai 7 anni, è attualmente uno dei più noti e riconosciuti collezionisti di materiale "rosa". Negli anni '80 è stato editore della fanzine "Pink Collectors", punto di riferimento per i collezionisti di tutto il mondo, negli anni '90 e' stato co-editore di un'altra fanzine nota all'ambiente, "Time", mentre dal 2008 è co-editore della famosa e stimata rivista per appassionati "Heyou" nella quale è anche responsabile della redazione e della sezione Collezionismo.

La foto di suo zio Augusto è presente sul "muro della memoria" proiettato durante i concerti di "The wall live" 2010/2013 di Roger Waters.

 

MARCO BONECHER (ITALIA)

Socio fondatore e componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Da sempre curioso e interessato alle novità, ha abbracciato con entusiasmo l'obiettivo dell'Associazione mettendo a disposizione di questa le sue conoscenze in ambito di consulenza direzionale. Lavora infatti, attraverso la sua società Nestar Iniziative, per primarie realtà nazionali e internazionali. Le sue competenze specifiche riguardano il cambiamento organizzativo, i processi produttivi e logistici in un ottica lean e tematiche legate al controllo di gestione.

 

MATTIA CRESPI (ITALIA)

Socio fondatore dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Amante dei Pink Floyd e profondo conoscitore delle tecnologie, ha deciso di mettere a disposizione dell'Associazione le sue enormi conoscenze in materia d'innovazione tecnologica. E' infatti affiliato all'Institute For The Future di Palo Alto, è membro SA della IEEE e collabora con i gruppi di lavoro su modelli e simulazioni della NATO. Si deve a lui la realizzazione del sito web dell'Associazione e, soprattutto, l'ideazione e creazione del Museo Virtuale 3D dedicato al gruppo.

Può vantare la sua presenza al concerto dei Pink Floyd di Venezia del 1989, concerto che tuttora definisce come il migliore della sua vita.

 

MAURO FAGNANI (ITALIA)

Socio fondatore dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Da sempre nel mondo del collezionismo dedicato ai Pink Floyd, è nel tempo diventato uno dei più noti ed apprezzati collezionisti di materiale relativo alla band. Si annoverano nel suo portafoglio numerose collaborazioni con note fanzine ed autori di libri; negli anni '90 è stato, insieme ad Alberto Durgante e Nicola De Cal, co-editore della fanzine "Time" e negli ultimi 5 anni è divenuto co-editore e responsabile della sezione news e promotion della nota e stimata fanzine "Heyou". Per tale fanzine, oltre a tali incarichi, gestisce anche i rapporti con le case discografiche e con la stampa nazionale ed internazionale.

 

NICOLA DE CAL (ITALIA)

Socio fondatore dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Da sempre grande appassionato della band, ha collaborato nel tempo con numerose fanzine ed autori di libri. Nei primi anni '90 è stato editore della fanzine "Learning to fly"; alla fine degli anni '90 è stato co-editore della fanzine "Time" e dal 2009 è co-editore della nota e stimata fanzine "Heyou" per la quale gestisce l'omonimo sito web.

 

VERNON FITCH (USA)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Storico musicale ed archivista dei Pink Floyd e responsabile dei "Pink Floyd Archives" statunitensi (pinkfloydarchives.com), è un noto e stimato collezionista ed esperto delle vicissitudini della band. Ha scritto numerosi libri come "The Pink Floyd Encyclopedia", "Pink Floyd-The press reports" e la sua "gemma" ovvero "Comfortably Numb -A history of The Wall" che rivela tutti i segreti dell'album omonimo, del film e degli show dal vivo. E' il punto di riferimento mondiale per le discografie dei Pink Floyd ed è stato coinvolto in molti dei loro progetti.

E' l'unica persona, estranea alla band, citata come fonte da Nick Mason nella sua personale biografia della band intitolata "Inside Out".

 

GLENN POVEY (UK)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Fondatore della conosciutissima fanzine inglese dedicata ai Pink Floyd, "Brain Damage", ne è stato direttore dal 1985 al 1993, lanciando anche la carriera degli Australian Pink Floyd. E' un grande collezionista di documentazione storica relativa alla band, co-editore del libro "Pink Floyd in the flesh, the complete performance history" e autore di quella che è unanimemente considerata la "bibbia" dei Pink Floyd ovvero il libro "Echoes" che lo ha consacrato come la principale autorità  circa la storia della band. Ha scritto ampiamente sulla band per molte riviste musicali tra cui Mojo, Record Collectors e Classic Rock. Attualmente lavoro nella direzione artistica e tour production dell'industria musicale, è editore di libri sui Pink Floyd (mindheadpublishing.co.uk) e recentemente ha anche stampato un nuovo libro riccamente illustrato dal titolo "The Treasures of Pink Floyd".

 

MATT JOHNS (UK)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Grande collezionista ed appassionato dei Pink Floyd, è stato uno dei collaboratori nella realizzazione della notissima fanzine inglese "Brain Damage" nata in Inghilterra, ma diffusasi in tutto il mondo tra gli anni '80 e '90. Seguendo l'evoluzione dei tempi ha dato vita all'omonimo sito in lingua inglese brain-damage.co.uk - che è diventato l'indiscusso punto di riferimento dei fan floydiani di tutto il mondo.

 

WERNER HAIDER (AUSTRIA)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Grande collezionista ed appassionato dei Pink Floyd, è stato l'editore della notissima fanzine austriaco-tedesca "Pulse and Spirit". Inoltre, seguendo l'evoluzione dei tempi ha dato vita all'omonimo sito, pulse-and-spirit.com, che è diventato l'indiscusso punto di riferimento di tutti i fan floydiani di lingua tedesca.

 

ADRIAN MABEN (UK)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Regista di origini scozzesi, vive e lavora in Francia. E' noto per aver girato una serie di documentari su alcuni artisti di fama mondiale e per aver diretto tra il 1971 e il 1973 una pellicola fondamentale nella storia dei Pink Floyd: "Pink Floyd live a Pompei". Per i pochi che non lo conoscessero, si tratta di un film-documentario-concerto registrato nell'anfiteatro di Pompei, che nel 1974 - per le sale cinematografiche - è arricchito con alcune immagini tratte dalla sala di registrazione di "The dark side of the moon" ossia gli Abbey Road Studios. Questo lungometraggio è da sempre un unicum assoluto ed è senz'altro, a pieno titolo, tra le principali icone sul gruppo rock inglese.

 

AYSEDENIZ GOKCIN (TURCHIA)

Socio onorario dell'Associazione Culturale "Floydseum"

Poliedrica pianista, compositrice ed arrangiatrice turca, diventata famosa per l'esecuzione delle musiche dei Pink Floyd. Ha conseguito il diploma di laurea in pianoforte presso la Eastman School of Music di Rochester New York ed il master presso la Royal Academy of Music di Londra. Come pianista classica lo scopo di AyseDeniz è quello di unire il pubblico della musica classica e quello della musica rock, sia nelle sale formali che nei luoghi non classici di tutto il mondo. Dopo tre dei suoi arrangiamenti di pianoforte di canzoni dei Pink Floyd, nello stile di Franz Liszt, è diventata virale ed ha attirato l'attenzione degli ascoltatori di rock progressive, essendo recensita anche sulla pagina ufficiale Facebook dei Pink Floyd. Su richiesta degli appassionati ha completato l'album "Pink Floyd Classical Concept" che ha eseguito in diverse nazioni tra le quali anche l'Italia. I suoi album in edizione limitata e autografata sono disponibili sul proprio shop online, le sue tracce digitali sono disponibili su iTunes e le sue performance live su Music Notes.